Applicazioni [t-head2-pg]
Il motore trifase domina nella tecnologia degli azionamenti. A parte gli azionamenti singoli di potenza ridotta, che vengono spesso attivati manualmente, la maggior parte dei motori viene comandata con l'ausilio di contattori e combinazioni di contattori. I dati prestazionali in kilowatt (kW) o l'indicazione di corrente in ampere (A) sono quindi le caratteristiche distintive per una corretta selezione dei contattori.
La struttura costruttiva dei motori è responsabile delle correnti di dimensionamento talvolta molto diverse a parità di potenza. Esse determinano inoltre il rapporto fra picco transitorio e corrente a rotore bloccato e corrente nominale d'impiego (Ie).
Il collegamento di impianti di riscaldamento elettrico, dispositivi di illuminazione, trasformatori e impianti per sistemi di rifasamento, con le loro tipiche caratteristiche, aumenta la varietà di diverse applicazioni per i contattori.
La frequenza di inserzione può variare di molto in tutti i casi applicativi. Questa infatti può passare da un'inserzione al giorno fino a migliaia e oltre inserzioni per ora. Nei motori, l'elevata frequenza di inserzione, coincide non di rado con funzionamenti ad intermittenza e freni a controcorrente.
I contattori vengono azionati da diversi tipi di apparecchi di comando manualmente o automaticamente a seconda della distanza, del tempo, della pressione o della temperatura. Le dipendenze necessarie fra diversi contattori possono essere create facilmente mediante interblocchi attraverso i relativi contatti ausiliari.
I contatti ausiliari dei contattori DILM possono essere utilizzati come contatto specchio a norma IEC/EN 60947-4-1 Allegato F per la segnalazione dello stato dei contatti principali. Un contatto specchio è un contatto ausiliario NC che non può essere chiuso contemporaneamente ai contatti principali NA.

