Partenze motore e drive elettronici
Nozioni di base degli azionamenti

Collegamento in parallelo di motori a un softstarter [t-head2-pg]

È possibile avviare anche più motori in parallelo con un softstarter. In questo caso non è possibile influire sul comportamento dei singoli motori. I motori devono essere dotati singolarmente di una protezione contro i sovraccarichi adeguata.

Nota
L'assorbimento di corrente di tutti i motori collegati non può superare la corrente nominale d'impiego Ie del softstarter.

Nota 
Ogni motore deve essere protetto singolarmente con termistori e/o relè bimetallici.

Attenzione!

Non è possibile commutare all'uscita del softstarter. I picchi di tensione che ne derivano possono danneggiare irreparabilmente i tiristori nello stadio di potenza.

Se si collegano dei motori con grandi differenze di potenza (p. es. 1,5 kW e 11 kW) all'uscita di un softstarter in parallelo, possono verificarsi dei problemi durante l'avvio. In certi casi il motore di potenza inferiore può non fornire la coppia richiesta. La causa risiede nei valori di resistenza ohmica relativamente elevati nello statore di tali motori. Durante l'avvio è necessaria una tensione più elevata.

Si consiglia di utilizzare questa variante di circuito solo con motori di uguale grandezza.


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